L’importante scadenza di trasparenza del 30 giugno 2020

Si ricorda che è in scadenza il prossimo 30 giugno 2020 il termine per assolvere l’obbligo di trasparenza e pubblicità previsto dalla Legge 04 agosto 2017, n. 124, dall’articolo 1 commi da 125 a 129.

Tutti gli enti del Terzo Settore devono assolvere l’obbligo pubblicando i dati richiesti sul proprio sito istituzionale. In mancanza di sito internet, è possibile utilizzare la propria pagina Facebook, oppure il sito istituzionale dell’associazione di categoria a cui l’ente aderisce. Sono oggetto di pubblicazione le somme effettivamente incassate nel 2019 dalla Pubblica amministrazione (purché complessivamente sia superata la soglia di € 10 mila) compresi gli importi ricevuti con riferimento alla devoluzione 5 per mille.

Alleghiamo il testo normativo vigente e uno schema sintetico degli obblighi da rispettare:

Obblighi di trasparenza 2020

La Circolare del Ministero del lavoro n. 2 del 11 gennaio 2019 nel fornire indicazioni in merito agli obblighi indicava uno schema indicativo delle informazioni da rendere pubbliche, evidenziando che dovessero essere resi noti i seguenti dati: (1) denominazione del soggetto erogante, (2) somma incassata, (3) data incasso, (4) causale.

Il decreto per i Bilanci degli ETS

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 18 aprile 2020 il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 marzo 2020 con il quale è adottata la modulistica di bilancio degli Enti del Terzo settore ai sensi dell’art. 13 del D.lgs. n. 117/2017.

Il decreto definisce la struttura e i contenuti del bilancio di cui all’art. 13 co. 1 del D.lgs. n. 117/2017 approvando: mod. A: stato patrimoniale, mod. B: rendiconto gestionale, mod. C: relazione di missione e, con riferimento all’art. 13 co. 2 del D.lgs. n. 117/2017: mod. D: rendiconto per cassa.

Le disposizioni del decreto (ai sensi dell’art. 3 del medesimo) si applicano a partire dalla redazione del bilancio relativo al primo esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data del 18 aprile 2020.

Decreto 5 marzo 2020 – bilancio degli ETS

 

Misure urgenti di accesso al credito: il D.L. n. 23-2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 94 dell’8 aprile 2020 il Decreto Legge n. 23/2020 in materia di “Misure urgenti di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali. La norma contiene numerosi provvedimenti utili o fondamentali in questo periodo di criticità emergenziale.

DL 23-2020 – Misure urgenti di accesso al credito e varie – CoronaVirus

 

Qui di seguito alcune note sintetiche in materia di accesso al credito per le Piccole e Medie Imprese fino ad € 25 mila e oltre con garanzia totale o parziale da parte dello Stato.

Fondo PMI Prestiti fino a € 25 mila – alcune note

Erogazioni liberali in denaro e in natura per Emergenza Covid 19

La Circolare dell’Agenzia delle entrate n. 8/E del 3 aprile 2020 interviene illustrando alcuni aspetti delle “detrazioni e deduzioni” previste dall’articolo 66 del D.L. n. 18/2020 in materia di erogazioni liberali in denaro ed in natura a sostegno delle attività indotte dall’Emergenza Covid 19. Qui di seguito l’estratto della circolare con riferimento ai paragrafi che trattano l’argomento.

Circolare AdE n. 8E-2020 Le erogazioni liberali previste nel DL 18-2020

Articolo 66 – DL 18-2020

Qui di seguito riportiamo anche il testo dell’articolo 6 della Legge n. 133/1999, il cui comma 15 è rilevante in materia di alcune tipologia di erogazioni liberali in natura (riferibili a specifiche categorie di prodotti alimentari e farmaceutici) e dell’articolo 16 Legge n. 166/2016 che amplia il perimetro di non concorrenza alla formazione del reddito e di esclusione da iva per ulteriori categorie di beni donati.

Articolo 6 – Legge n. 133-1999

Articolo 16 – Legge n. 166-2016

Articolo – Donazioni in natura con possibile onere iva – 4 aprile 2020

E’ rilevante in questo contesto anche la circostanza che numerosi prodotti necessari nell’ambito dell’Emergenza siano stati esclusi dall’applicazione di dazi e da iva all’importazione; qui di seguito la Comunicazione in merito dell’Agenzia delle dogane e il comunicato della Presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, del 3 aprile 2020.

https://youtu.be/rqp2pi792Jk

Comunicato Agenzia delle Dogane – 19 marzo 2020

 

 

Spostamento termini per Statuti e Bilanci al 31 ottobre 2020

Proroga termine modifica degli statuti e approvazione rendiconti e bilanci

Una delle disposizioni rilevanti per gli Enti del Terzo Settore contenuta nel D.L. 17 marzo 2020, n. 18 è contenuta nell’articolo 35. La norma prevede nuove scadenze per ODV, APS, ONLUS e Imprese sociali in particolare stabilendo proroghe dei termini per la variazione degli statuti e per l’approvazione dei rendiconti e bilanci

Modifica degli statuti ai sensi del Codice del Terzo Settore e del Decreto Impresa sociale

  • il termine per l’adeguamento degli statuti per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e ONLUS iscritte ai rispettivi registri, è fissato al 31 ottobre 2020 (precedentemente il termine era il 30 giugno 2020);
  • il termine per l’adeguamento degli statuti delle imprese sociali già costituite al momento dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 112/2017 è fissato al 31 ottobre 2020 (precedentemente il termine era il 30 giugno 2020).

Modifica dei termini per l’approvazione dei rendiconti e bilanci di ODV, APS e ONLUS

  • il comma 3 dell’art. 35 del D.L. n. 18/2020 prevede che ODV, APS e ONLUS che hanno la scadenza di approvazione dei bilanci nel periodo dell’emergenza Corona Virus (sei mesi dal 31 gennaio 2020, cioè fino al 31 luglio 2020), possono prorogarla al 31 ottobre 2020, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto. Lo spostamento del termine al 31 ottobre 2020 non vale per le imprese sociali che hanno forma societaria (per queste dispone l’art. 106 del D.L. n. 18/2020 spostando i termini a fine giugno 2020); è molto dubbio se le cooperative sociali, che sono ONLUS di diritto e hanno la qualifica di imprese sociali ex lege, possano utilizzare il maggior termine del 31 ottobre, benché considerando la loro natura di società di capitali si dovrebbe propendere per ritenere applicabile il termine del giugno 2020 (o più in generale del 180° giorno successivo al termine dell’esercizio).

Termini per l’approvazione dei rendiconti e bilanci di altri Enti non profit

Il decreto non dispone in alcun modo con riferimento ad uno spostamento dei termini di approvazione dei rendiconti e bilanci per altre tipologie di enti (diversi da ODV, APS e ONLUS). Non è escluso che prossimi provvedimenti, comunque attesi considerando il particolare momento di emergenza, suppliscano a tale carenza.

In questa fase, pur dovendo considerare una legittima cautela, non si può che evidenziare come il legislatore con gli articoli 35 e 106 del D.L. n. 18/2020 già citati abbia inteso agevolare l’attività di convocazione assembleare considerando appunto l’emergenza in corso.

Pur nell’attesa di precisazioni ufficiali, la “ratio” della norma induce quindi a ritenere che anche gli enti non espressamente citati possano invocare i “principi” che hanno indotto alle proroghe benché nei propri statuti i termini di approvazione siano fissati secondo una tempistica differente (come noto i termini sono normalmente indicati con riferimento al 30 aprile di ogni anno). Tale modalità argomentativa è supportata anche dalla circostanza che le misure approvate con i vari provvedimenti già emanati dal Governo rendono sostanzialmente molto difficile, o impossibile, la tenuta delle assemblee o dei consigli sia tramite presenza fisica (caso che è da escludere in ragione delle norme in vigore) sia anche tramite strumenti elettronici ed informatici in numerosissimi casi, in particolare in quelli ove il numero di soggetti da coinvolgere sia rilevante.

Si dovrebbe quindi ritenere applicabile anche agli enti non richiamati nel decreto la possibilità di posticipare i termini per la convocazione delle assemblee di discussione ed approvazione dei rendiconti e bilanci; a tale fine pare, quanto meno, necessario la formalizzazione di una delibera dell’organo direttivo che, considerando tutte le circostanze e difficoltà, disponga lo spostamento dell’assemblea ad un periodo successivo a quello statutario, disponendo l’informativa ai soci o associati.

Resta fermo che nei casi in cui sia praticabile la possibilità di tenere le riunioni tramite videoconferenze l’art. 73 co. 4 del D.L. n. 18/2020 ha disposto che:

per lo stesso tempo previsto dal comma 1, le associazioni private anche non riconosciute e le fondazioni che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente”.

Sul tema dell’intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione si è recentemente espresso il Consiglio Notarile di Milano con la Massima n. 187 dell’11 marzo 2020 che alleghiamo qui di seguito.

Massima n. 187 – 11-03-2020 Consiglio Notarile di Milano

Decreto “Cura Italia”, Decreti CoronaVirus ed Enti del terzo settore

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020 il tanto atteso “Decreto Cura Italia” (Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020); le disposizioni del Decreto sono in vigore dal 17 marzo 2020. Qui di seguito il documento pubblicato:

DL 17 marzo 2020 n. 18 – Cura Italia

La norma contiene numerose previsioni di interesse; con riferimento agli Enti del Terzo Settore, in questa prima fase ci limitiamo ad indicarne alcune fra le maggiormente importanti:

  • articolo 35: proroga termini al 31 ottobre 2020 (per modifica statuti e bilanci) in materia Enti del Terzo Settore, Imprese Sociali, Onlus, ODV e APS,
  • articoli da 60 a 62: sospensione e spostamento dei termini di versamento di imposte e contributi e degli adempimenti fiscali,
  • articolo 66 e 99: incentivi fiscali a favore di erogatori liberali e donatori con riferimento a versamenti connessi alla situazione di emergenza,
  • articoli da 95 a 96: sospensione versamenti canoni per il settore sportivo e indennità a collaboratori sportivi.

Il  DL 14-2020 – CoronaVirus all’articolo 6 prevede espressamente, in materia di Terzo Settore, la non applicabilità del regime di cui all’art. 17 co. 5 del D.lgs. n. 117/2017 (in materia di incompatibilità della qualità di volontario con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo o altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è socio, associato, o tramite il quale svolge la propria attività di volontariato).

Gli ulteriori decreti fondamentali riguardanti la sospensione delle attività e le modalità cui è necessario attenersi per il contenimento della diffusione del “Coronavirus” sono contenute nei seguenti provvedimenti:

DPCM – 8 marzo 2020

DPCM – 9 marzo 2020

DPCM – 11 marzo 2020

DL 11-2020 – CoronaVirus

Il DPCM dell’11 marzo 2020, il DPCM del 9 marzo 2020 e il DPCM dell’8 marzo 2020,  regolano numerose disposizioni restrittive valide per tutto il territorio nazionale. Le misure di sospensione di attività sono valide fino al 25 marzo 2020 (salvo proroghe) mentre le ulteriori misure sono valide, in generale, fino al 3 aprile 2020.

Lo Studio Progetto non Profit, con tutti i suoi collaboratori, è pienamente operativo tramite attività in smart working e presso lo studio nel rispetto delle norme in vigore.

Considerando l’emergenza nazionale in corso lo Studio osserverà nel rispetto delle disposizioni ministeriali  le seguenti cautele:

  • per ogni necessità invitiamo a non recarsi direttamente presso lo studio, ma a contattarci per concordare le migliori modalità utili ad gestire ed affrontare le varie esigenze,
  • in via privilegiata si proporrà di utilizzare, salvo particolari necessità, l’assistenza telefonica o le piattaforme di conference call (quali: whatsappface timeskype e simili).

Certi della collaborazione di tutti siamo fiduciosi che anche questo momento difficile passerà presto e vi confermiamo la nostra presenza e vicinanza.